La capinera (Sylvia atricapilla, Linnaeus 1758) è un Silvide diffuso e comune che vive nell'Europa settentrionale temperata.
Questo piccolo
passeriforme è un
uccello stanziale
e quelli della fascia settentrionale e centrale svernano in Europa
meridionale e in
Africa
settentrionale dove sono presenti anche popolazioni locali. È più
paffuto della maggior parte dei silvidi, in parte perché si nutre di
piccole bacche come anche della dieta di
insetti più
comune per i silvidi.
Tra le popolazioni locali europee, è degna di attenzioni la sottospecie
Sylvia a. heineken che è diffusa nella Penisola Iberica, Madeira,
Canarie, Marocco, Algeria; differisce dalla nostrana Sylvia a.
atricapilla per le minori dimensioni, e per il piumaggio più scuro.
Uno sviluppo interessante negli anni recenti è per i numeri sostanziali degli uccelli dell'Europa centrale di svernare nei giardini dell'Inghilterra meridionale. Probabilmente la pronta disponibilità di cibo e l'evitare la migrazione attraverso le Alpi compensano il clima sub-ottimale.
Inoltre un articolo nella rivista Science[1] riporta che gli uccelli che svernano in Inghilterra tendono ad accoppiarsi solo l'un l'altro. Gli autori suggeriscono che la divisione della popolazione in diverse rotte migratorie è stato il primo passo verso l'evoluzione di specie distinte.
È un uccello che predilige gli ambienti boschivi ombrosi con una copertura del terreno per l'annidamento. Il nido viene costruito in arbusti bassi e vengono deposte dalle 3 alle 6 uova.
È un silvide robusto, principalmente dal piumaggio grigio. Sebbene molti silvidi siano identici nel sesso, diverse specie del genere Sylvia hanno piumaggi diversi per maschio e femmina. Il maschio ha un capo nero mentre la femmina ce l'ha marrone chiaro.
Il canto è un chiacchiericcio piacevole con alcune note più sonore simili a quelle di una merlo. Il canto può essere confuso con quello del beccafico.




